L’associazione “Il Cammino di Bonaria” aveva preso un impegno ben preciso il giorno del ritorno alla Casa del Padre di Papa Francesco: dedicargli una pietra Siste Viator in uno dei santuari mariani del Cammino. Questo impegno si concretizzerà sabato 11 ottobre prossimo, sulla vetta di Gonare, alla presenza di Marco Ziranu, sindaco di Orani, e Maurizio Sirca, sindaco di Sarule. Saranno presenti anche il nuovo parroco di Sarule, don Fabio Ladu, che celebrerà la Messa insieme a don Gesuino Corraine, parroco di Orani. Non mancheranno i volontari dell’associazione e gli amici del Cammino. Al termine della celebrazione, ciascuno porterà una testimonianza, soprattutto nel ricordo di quel 25 settembre 2024, quando Papa Francesco, sul sagrato di San Pietro a Roma, pronunciò parole di esortazione e rivolse un augurio speciale al Cammino che stava per nascere. L’emozione attraversò il cuore di tutti i presenti, che in quel momento rafforzarono la promessa di mettersi ancor più al servizio del progetto di Bonaria, per onorare le parole dell’amato Pontefice, devoto alla Patrona Massima della Sardegna.
Il Cammino di Bonaria deve molto a Francesco: le sue parole sono state un faro sin dalla fase embrionale del progetto. Il suo invito a non rinchiudersi nel palazzo, ma a “mettersi in strada”, a contatto con il prossimo, ha ispirato la visione di un Cammino come luogo di incontro e strumento di inclusione. Questo stesso spirito traspare anche nella lettera inviata dopo l’udienza del 25 settembre.
Oggi il Cammino di Bonaria è già entrato nel cuore di molti pellegrini. Lo percorrono ragazzi, studenti, adulti, persone con grandi risorse fisiche e altre con disabilità. È un cammino aperto a tutti, nel segno della speranza e dell’amicizia.
Da sabato prossimo, chi salirà fino alla cima di Gonare troverà l’immagine di Francesco scolpita nel granito: una presenza simbolica e viva, a testimonianza che il “Papa venuto da lontano” continuerà a camminare accanto a chi, con devozione, si affida alla Madonna per dare senso e luce alla propria vita.