Percorso e ospitalità

Facile

Dopo Olbia, il cammino segue un antico sentiero verso la chiesa di San Paolo, passando per Enas e vigneti di Vermentino. L’ultimo tratto è in salita, con arrivo a Berchiddeddu.

Molto impegnativa

Tappa lunga e faticosa, dai boschi della Gallura si entra nel Logudoro, immersi nel silenzio e nella natura curata da Forestas. Meglio partire all’alba.

Medio-impegnativa

Dal Logudoro si entra in Barbagia seguendo la via della transumanza tra boschi di sughere e lecci. L’ultimo tratto è ripido, poi Bitti appare all’orizzonte.

Facile

Tappa facile e rigenerante: dalla Barbagia si entra in Baronia con una deviazione consigliata a Onanì, borgo ricco di chiese e fascino.

Impegnativa

Tappa intensa e suggestiva: si attraversa la campagna fino al Santuario di San Francesco e alla Comunità Approdi, per poi proseguire fino a Nuoro dove verrai accolto dalla chiesa della Solitudine. Consigliato fermarsi a Nuoro per la notte.

Impegnativa

Dalla cima del Monte Ortobene si scende a Nuoro e si prosegue per Orani o Sarule, situati ai piedi del  monte Gonare, la vetta del Cammino. Tra sentieri, paesaggi rurali e fede, il percorso offre bellezza e spiritualità.

Medio-impegnativa

Dalla vetta di Gonare si scende verso Orotelli tra boschi e rocce, attraversando terre di minatori. È la tappa con la chiesa più alta del cammino e la pietra Siste Viator più elevata.

Media

Tappa lunga ma agevole, tra strade tranquille e paesaggi sereni. Sosta consigliata a Ottana. L’ultimo tratto in salita porta a Sedilo, accolti da arte e pietra Siste Viator.

Medio-impegnativa

Tappa di cultura e natura nei paesi di Ghilarza e Fordongianus: tra nuraghi, strade sterrate e il Lago Omodeo, si giunge al ponte sul Tirso, accolti dal fascino antico di Su Riu Mannu.

Molto impegnativa

Tappa lunga e panoramica: dal monte Grighine si scende verso l’Alta Marmilla tra boschi, borghi e antiche vie romane. Si può spezzare a Usellus o proseguire fino a Sini, dove ti accoglie l’ulivo più antico della Sardegna.

Facile

Tappa pianeggiante e ricca di fascino: tra i borghi della Marmilla e il Parco “Sardegna in miniatura”, si giunge a Barumini, accolti dal sito nuragico Su Nuraxi, patrimonio UNESCO.

Media

Dopo aver dormito a pochi metri da Su Nuraxi, sarai accompagnato dall’emozione emanata da una terra antica che da secoli regala sostentamento e bellezza. Entrerai a Guasila, in Trexenta, considerata la capitale del grano duro in Sardegna.

Facile

Tappa facile tra Trexenta e Campidano: sosta a Samatzai, borgo di pace e lavoro, poi verso Ussana tra sentieri e un ponte romano. A San Sebastiano, il cammino profuma già di arrivo.

Medio-impegnativa

Ultima tappa emozionante: dal silenzio di Ussana si arriva a Monserrato, poi si entra a Cagliari. Dopo 28 km, la Basilica di Bonaria accoglie il pellegrino alla fine del cammino.