Dove si dorme. Regole e principi per l'Ospitalità familiare
In B&B, Affittacamere, Cumbessias, Agriturismi, Case private, Case parrocchiali e in tenda. I B&B e gli Affitacamere segnalati in questo sito sono stati contattati dalla nostra Associazione e quindi sensibilizzati all’accoglienza. Molti hospitaleros sono militanti attivi del nostro sodalizio. Molte di queste strutture si sono impegnate a praticare una tariffa agevolata a favore dei pellegrini che esibiranno la credenziale. Nei B&B oltre al pernottamento è prevista la prima colazione inclusa nel prezzo. Ospitalità familiare: si tratta di singoli individui, famiglie e associazioni che mettono a disposizione la propria casa e/o struttura per accogliere i pellegrini. È una formula senza fini di lucro che non prevede un corrispettivo economico, ma solo una libera donazione che non può essere in nessun modo quantificata precedentemente, né richiesta espressamente. Si può dormire anche in tenda all’interno di proprietà private. Per questo, prima di mettersi in cammino, è necessario prendere contatto con i referenti della tappa. E’ consigliabile prenotare per tempo, soprattutto nel periodo estivo, le strutture dove dormire. Molte delle strutture indicate in questo sito, in alcuni periodi dell’anno, chiudono per i lavori di manutenzione.
Ospitalità familiare: regole e principi del Cammino di Bonaria
Cara pellegrina, caro pellegrino,
ti invitiamo a leggere con attenzione le seguenti norme comportamentali, pensate per garantire un clima sereno, rispettoso e accogliente, nel pieno spirito del Cammino di Bonaria.
- Rispetta le persone che ti accolgono. Stai entrando in una casa privata, aperta a te con generosità e spirito di condivisione.
- Ricorda che chi ti accoglie partecipa al tuo cammino. Ne condivide le finalità e lo spirito: vivilo con gratitudine e consapevolezza.
- Chi ti ospita cammina simbolicamente con te. Si impegna a offrirti un’accoglienza calorosa: collabora affinché il soggiorno sia piacevole per tutti.
- Togliti le scarpe all’ingresso e utilizza le ciabatte.
- Lascia ai tuoi ospitanti i seguenti dati: nome, cognome, indirizzo e numero di telefono.
- Non appoggiare lo zaino su letti, divani o mobili.
- Rispetta tutti gli ambienti della casa e usa con cura e sobrietà gli oggetti messi a disposizione.
- Prima di utilizzare qualsiasi oggetto della casa, chiedi sempre il permesso.
- L’ospitalità offerta riguarda esclusivamente il pernottamento. Eventuali altri servizi vanno richiesti in anticipo.
- Evita sprechi d’acqua e utilizza asciugamani e risorse con responsabilità.
- Se ti viene offerta la cena o la colazione, accoglila con riconoscenza e tienine conto prima della partenza.
- Sii sempre cortese e osserva le comuni regole di buona educazione con tutti i membri della famiglia.
- Rispetta gli orari della casa. Non chiedere di modificarli per esigenze personali.
- L’ospitalità segue la tradizione del “donativo”, come avviene sul Cammino di Santiago e sulla Via Francigena. Secondo il tuo cuore e senza alcuna contrattazione, sei invitato a lasciare un’offerta per contribuire alle spese e permettere a questa casa di continuare ad accogliere altri pellegrini.
- Puoi lasciare il tuo contributo nella cassettina contrassegnata con la scritta “Donativo”.
- Al fine di organizzare l’accoglienza nel modo migliore, ricordati che dovrai prendere contatto con la famiglia ospitante con congruo anticipo.
Cosa e dove mangiare?
Nelle contrade interne e nelle città, i cibi ripercorrono la tradizione agropastorale: carboidrati e proteine, alimenti indispensabili per ogni pellegrino. Cibi sani e genuini. Non mancano il pesce e le verdure…e ottimi dolci. Poi un buon bicchiere di vino Cannonau o di Vermentino per rimettere in ordine le idee al momento della cena. Lungo il percorso è facile imbattersi in alberi da frutto (pere e fichi). Alla fine di ogni tappa sono presenti locande, ristoranti e negozi di generi alimentari per fare la giusta provvista di alimenti. In ogni luogo dove ti fermerai a dormire troverai le strutture per mangiare e i market per fare la spesa. Nella Guida sono indicati con precisione pizzerie, locande e trattorie dove mangiare, molti si sono impegnati a praticare il menu del pellegrino.
Farmacie, guardie mediche, market e tintorie
In ogni centro abitato attraversato dal Cammino troverai questi servizi essenziali. Nella Guida al Cammino di Bonaria troverai tutti i riferimenti di dettaglio.
Trasporti
A Olbia potrai arrivare in aereo o traghetto. Porto e aeroporto sono ben collegati (taxi o autobus di ASPO) con piazza San Simplicio, il punto di partenza del Cammino. Per i sardi, treno e bus di ARST (le rispettive stazioni sono a 350 mt da piazza San Simplicio). Aerei, traghetti, treni e bus arrivano a Olbia nelle prime ore del mattino. Qualora non dovessi trovare da dormire a Olbia, potrai iniziare a camminare direttamente verso Berchiddeddu, la prima tappa del Cammino. Lungo il Cammino, a fine tappa, troverai gli autobus e taxi privati per eventuali trasferimenti (vedi Guida al Cammino di Bonaria). Una volta arrivato a Cagliari, potrai ripartire in treno, bus, aereo o traghetto (stazione, porto e aeroporto si trovano a breve distanza dalla Basilica di Bonaria).
Guida al Cammino di Bonaria
La Guida, a firma di Antonello Menne, sarà distribuita dal Gruppo Editoriale L’Unione Sarda in tutte le edicole della Sardegna a partire dal 14 giugno 2025. Dal 23 giugno 2025, sarà disponibile sulla piattaforma online Vaionline al prezzo di euro 8,50. Troverai tutte le informazioni nel dettaglio, la cartografia realizzata da Matteo Cara e la descrizione dei luoghi attraversati dal Cammino di Bonaria.
Ed. L’Unione Sarda
Lo zaino
Si raccomanda di utilizzare uno zaino tecnico per favorire la distribuzione del peso e quindi la progressione di una marcia regolare. Lo zaino dev’essere completo ma essenziale, nulla dev’essere caricato che non sia di effettiva utilità. In ogni caso, occorre ricordare che molte cose potranno essere eventualmente acquistate lungo il percorso. Alcuni oggetti non devono mancare: ago, filo e disinfettante per eventuali vesciche; tre mt di filo e mollette per stendere il bucato in caso di emergenza a fine tappa; il sapone di Marsiglia (confezione piccola); dei sacchettini di plastica per gli indumenti umidi o per raccogliere eventuali rifiuti prodotti lungo le tappe; sandali e ciabatte per fare riposare i piedi a fine tappa. Poi due magliette, tre paia di calze, due pantaloncini e un pantalone lungo, il pile, una maglietta per la notte. Nei mesi freddi adeguarsi al clima, lo zaino sarà più pesante, anche se, sudando di meno, tranne calze e biancheria intima, sono richiesti meno ricambi. Poi torcia frontale, soprattutto per i pezzi di strada con passaggio di automobili e per le partenze all’alba; spille da balia: servono per appendere i panni ancora umidi all’esterno dello zaino. Fare attenzione che alla partenza di ogni tappa lo zaino sarà più pesante per il carico dell’acqua.
La segnaletica e le tracce digitali
Dalla Basilica di San Simplicio a Olbia fino alla Basilica di Bonaria a Cagliari il percorso è segnalato con la freccia e il logo azzurri su sfondo giallo o con un richiamo in coda di colore giallo. L’azzurro è il colore del Cammino di Bonaria. Il giallo perché ci sentiamo della scuola di Santiago.
I segni di direzione sono su segnaletica fissa (cartelli in alluminio, in legno o in ceramica).
Per ogni tappa all’interno di questo sito potrai scaricare le singole tracce digitali predisposte da Matteo Cara.
Le pietre Siste Viator
Lungo tutto il percorso, da Olbia fino a Cagliari, sono state posate circa 80 pietre in granito bianco con la scritta Siste Viator, fermati pellegrino. Le troverai sui sagrati delle chiese parrocchiali, ossia il punto di partenza di ogni tappa e davanti ai luoghi simbolo del Cammino, dal Redentore sul Monte Ortobene a Monte Gonare, dal Carcere di Mamone a Badu ‘e Carros fino a Quartucciu, dall’ingresso al Santuario di San Francesco di Lula alla Comunità terapeutica Approdi. Sono un richiamo a un momento di riflessione e meditazione, per rallentare il passo e sintonizzarsi con i siti attraversati.
La credenziale e dove timbrarla
Il Cammino di Bonaria ha la sua credenziale. Potrai ritirare personalmente la credenziale nei seguenti luoghi previa telefonata ai referenti della tappa:
- Olbia: Francesco (3287641013), Parrocchia Basilica San Simplicio e Bar Latte Miele (in Piazza San Simplicio, luogo di partenza del Cammino)
- Alà dei Sardi: B&B da Gigi, Lia (377 2645374)
- Bitti: Enza (328 8325816) e Diego (3280320519)
- Nuoro: Grazia (328 9199024) e Antonio (3402488204)
- Orotelli: Paola (328 7126908) e Luisa (3396034685)
- Ottana: Pierangela (3406769611)
- Sini: Ottavio (3488831915) e Susanna (3408311753)
- Monserrato: Giuliano (3396873944)
- Cagliari: Negozietto all’interno del chiostro del Santuario di Bonaria e Zigheddu (338 6502821)
- Milano: Antonello (02 58313541)
- Civitavecchia: Michele (335461019)
- Viterbo: Alessandra (3200112384)
Ecco dove timbrare la credenziale del Cammino di Bonaria
Legenda: - Self-service: (S), vale a dire i timbri autoinchiostranti che i pellegrini troveranno in una mensolina - Previo contatto (PC)
Viterbo
- Infopoint Via Francigena
Civitavecchia
- Bar Bistrot – Terminal Le autostrade del mare – Porto di Civitavecchia
Olbia
- Bar Latte e miele (Piazza San Simplicio)
- Basilica San Simplicio (cassettina accanto alla pietra "km 0″) (S)
- Francesco - Referente (PC)
- Serafino - Referente (PC)
Berchiddeddu
- Parrocchia Immacolata Concezione (S)
- Salvatore e Gianpaola – Referenti (PC)
- B&B Sa Tanca
- Casa Maria Carmela
Alà dei Sardi
- B&B da Gigi
- Lia e Tonino - Referenti (PC)
- Parrocchia Sant’Agostino
- Comune
Bitti
- Sito archeologico "Romanzesu"
- Enza - Referente (PC)
- Franco – Referente (PC) (Su Golostiu)
- B&B Oasi Tepilora
- B&B Sa Zodia
- Parrocchia San Giorgio
- Bar al Corso di Francesco Carzedda
- Comune
Lula
- Arcangelo - Referente (PC)
- B&B Sa Corte Noa
- Affittacamere S’aposentu
- Bar (da stabilire)
- Comune
- Parrocchia Santa Maria Assunta
Onanì
- Parrocchia Sacro Cuore di Gesù
- Comune
-
Bar della piazza da Gianni e Nina (Via Roma 32)
Comunità Approdi
- Lungo la tappa Lula - Nuoro
Nuoro
- Chiesa La Solitudine (S)
- Biblioteca Sebastiano Satta, lungo il Cammino
- Chiesa Cattedrale
- Radio Barbagia (Piazza Vittorio Emanuele, 8)
- Bar lungo il percorso (da stabilire)
Orani
- Parrocchia Sant’Andrea (S)
- Comune
Sarule
- Parrocchia San Michele
- Comune
- Affitacamere S’Istentu
Monte Gonare
- Santuario (S)
Orotelli
- Parrocchia Spirito Santo (S)
- Parrocchia San Giovanni Battista
- Paola – Referente (PC)
- Affittacamere da Giovanna
- Casa Laura
- Comune
Ottana
- Bar Sardinia di Pierina Via Mazzini, 10
- Parrocchia San Nicola
- Comune
- Bar Roma Viale Ghitti, 41
Sedilo
- Daniela - Referente (PC)
- Parrocchia San Giovanni Battista
- Comune
Ghilarza
- Salfranco – Referente (PC)
- Pietro – Referente (PC)
- Parrocchia Maria Vergine Immacolata
- Comune
Fordongianus
- Bar Centrale da Berta e Ivan, Via Ipsitani, 105
- Parrocchia San Pietro Apostolo (S)
- Comune
- B&B Is Janas di Giovanna Foddis
-
Affittacamere da Maddalena
Mogorella
- Comune
- Orazio – Referente (PC), Via Risorgimento 14
Usellus
- Bar tabacchi di Luciano Ecca, Via Eleonora d’Arborea, 101
- Bar "Nuraxi e Pinna" di Alice Melis, Via Eleonora d’Arborea, 10
- Comune
- Parrocchia San Bartolomeo
- Pro Loco
- Andrea - Referente (PC)
Albagiara
- Comune
Sini
- Ottavio e Fiorella - Referenti (PC)
- B&B Casa Susanna
- Pro Loco
- Parrocchia Santa Chiara
- Comune
Genuri
- Comune
- Planet Bar di Simbula Gabriele, Via Nuraghe San Marco
Setzu
- Comune
- Museo multimediale, via Cagliari 24
Tuili
- Maria Bonaria e Jacopo – Ospitalità familiare (PC)
- Parrocchia San Pietro Apostolo
- Comune
Barumini
- Bar, Central Bar Via Roma 22
- Parrocchia Immacolata Concezione
- Comune
Villanovafranca
- Comune
- Parrocchia San Lorenzo Martire
- Bar Sebastian, Via XX Settembre
Guasila
- Villa Giuditta B&B
- Bar Centrale Via A. Manzoni
- Parrocchia B.V. Assunta
- Comune
- Ospitalità familiare da Anna
Samatzai
- Parrocchia San Giovanni Battista
- Bar Pitzus cafè Via Cagliari 20
- Comune
Ussana
- Parrocchia San Sebastiano Martire
- Bar The Jazz Caffè, Via Roma 159
- Comune
- B&B
Il Gioiello via Benedetto Croce 11 (Eleonora)
Quartucciu
- Carcere minorile (da definire)
Monserrato
- Giuliano ed Elisabetta – Referenti (PC)
- Parrocchia SS Redentore
- Comune
- Edicola Cento di Nicola, via dell’Argine, angolo via Don Bosco
- Bar Bonavida, via Portobotte 44
Cagliari
- Basilica N.S. di Bonaria, sagrestia
Il Testimonium - La Bonaria
È il certificato, la Compostela, il Testimonium del Cammino. Sarà rilasciata al pellegrino che, arrivato alla meta ed esibendo la Credenziale, la richiederà presso il “Negozietto” all’interno del Santuario di Bonaria (in fondo al chiostro) o in sagrestia.
Il marchio del Cammino
Sono tre vele stilizzate di colore azzurro. Richiamano il veliero che nel 1370 portò a Cagliari, proveniente dalla Spagna, una cassa contenente il Simulacro della Madonna di Bonaria, collocato sull’altare del Santuario di fianco alla Basilica. La scritta del Cammino è verde per richiamare l’impegno dei pellegrini alla tutela dell’ambiente. Il marchio è registrato presso UIBM - Ministero delle Imprese - Dipartimento Mercato e Tutela - Direzione Generale per la Proprietà Industriale.
I referenti del Cammino
Sono gli oltre 50 volontari dell’Associazione il Cammino di Bonaria. Hanno il compito di prestare assistenza ai pellegrini, soprattutto in caso di difficoltà lungo la tappa. Hanno anche il compito di presidiare il tracciato e di curare la manutenzione della tappa. Sono gli angeli custodi del Cammino di Bonaria. Per ogni tappa è indicato il nome e il contatto telefonico.
Vuoi proporti per dare accoglienza ai pellegrini?
Coloro che intendono proporsi per dare accoglienza ai pellegrini attraverso le proprie strutture (B&B, Affittacamere, Agriturismo, Case private, associative e aree per la tenda), possono inviare una richiesta a info@camminobonaria.it, inserendo tutti i dati della struttura e il telefono.
Canale You Tube
Sul canale “Cammino di Bonaria” potrai vedere i video che raccontano il percorso di costruzione del Cammino, potrai anche iscriverti per condividere con noi le prossime tappe.
Cani da guardiania - Cancelli (jacas)
Il Cammino di Bonaria attraversa alcuni territori vocati alla pastorizia. In alcune parti, il percorso si sviluppa a ridosso di aziende ove sono presenti cani da guardiania o da protezione. Come nel Cammino di Santiago e nella Via Francigena, greggi e cani sono all’interno dei pascoli delimitati dai muretti a secco o dalle reti. Per questo non costituiscono un pericolo.
Tuttavia, qualora dovessi comunque incontrare un cane da guardiania, ecco le raccomandazioni generalmente condivise da enti escursionistici, allevatori e servizi forestali:
Se i cani si avvicinano abbaiando
- Fermati o rallenta notevolmente.
- Mantieni un atteggiamento calmo e sicuro.
- Evita movimenti bruschi.
- Non urlare e non agitare bastoni o altri oggetti.
- Non fissare i cani negli occhi in modo diretto e prolungato, poiché può essere interpretato come una sfida.
- Rivolgiti ai cani con voce calma e ferma.
Mantieni le distanze dal gregge
- Cerca di aggirare il gregge mantenendo la massima distanza possibile.
- Se il sentiero attraversa il gregge, valuta se sia possibile passare molto lateralmente o tornare sui tuoi passi.
- Non tentare di accarezzare i cani o avvicinarti agli animali protetti.
- Rimani in posizione eretta.
- Se porti bastoncini da trekking, tienili fermi e vicino al corpo; possono aiutare a mantenere equilibrio e spazio personale, ma non
dovrebbero essere usati in modo minaccioso salvo necessità di difesa estrema. - Indietreggia lentamente se i cani continuano a mostrarsi molto agitati.
Se un cane arriva molto vicino
- Rimani fermo.
- Lascia che il cane ti osservi e ti identifichi.
- Non tentare di colpirlo o di scappare.
- Nella maggior parte dei casi, dopo aver verificato che ti stai allontanando dal gregge, il cane riduce la pressione e torna verso gli animali.
Cosa evitare assolutamente
- Correre.
- Inseguire gli animali del gregge.
- Lanciare pietre senza una reale necessità di difesa.
- Cercare di attraversare il centro del gregge.
- Fotografare o filmare da distanza molto ravvicinata ignorando i segnali di avvertimento dei cani.
Nella grande maggioranza degli incontri, questi cani si limitano a un comportamento di dissuasione (abbaiare, avvicinarsi, accompagnare il pellegrino fuori dall’area). Gli incidenti più seri tendono a verificarsi quando una persona corre, attraversa il gregge o entra in conflitto diretto con i cani.
Cancelli e Jacas
L’ultimo chiuda la porta. Lungo il Cammino di Bonaria troverai, anche nei sentieri catastali, dei cancelli e sas jacas, piccole chiusure per evitare che le pecore, gli agnelli e le mucche possano allontanarsi. Avrai cura di aprire il cancello e sa jaca, ma soprattutto avrai cura di richiuderli dopo il tuo passaggio.