Questa tappa può essere spezzata in due. Fermarsi a dormire a Ottana e poi proseguire per Sedilo il giorno dopo. In questo modo potrai raccogliere le forze per successive impegnative tappe.
La tappa di oggi, nonostante la lunghezza, non è impegnativa. Non ci sono dislivelli e il percorso è pianeggiante. Si cammina prevalentemente su strade sterrate e asfaltate secondarie, senza traffico. Seguendo le frecce arriverai a Ottana (14,7 km - 16,7 km se farai la variante). Potrai iniziare la tappa percorrendo una variante che ti consentirà di evitare tre curve lungo la SS 537 anche se a traffico ridotto. La sosta a Ottana è d’obbligo, non solo per rifocillarsi. Troverai da mangiare e anche da dormire se volessi fermarti per godere di questo centro di cultura e gastronomia. Merita in particolare una sosta per visitare la chiesa di San Nicola. Proseguendo ai bordi della SP 24, senza traffico, arriverai a una strada sterrata (27,5 km): è l’ultimo impegnativo pezzo in salita prima di entrare a Sedilo, il paese de S’Ardia. All’ingresso del paese sarai accolto dalla pietra Siste Viator e da una scultura regalata al cammino da un artista di Sedilo.
Referenti di Ottana - per ogni urgenza e necessità potrai contattare i referenti della tappa: 340 6769611 (Pierangela) – 3772881191 (Piero) – 351 9957924 (Peppino).
Referenti di Sedilo - per ogni urgenza e necessità potrai contattare i referenti della tappa: 3491093449 (Daniela) - 3494019296 (Immacolata).
A seguire trovi due tracce digitali: la prima lungo il percorso principale; la seconda con la variante.