Il 14 giugno 2025, presso la Basilica di Nostra Signora di Bonaria, abbiamo ufficialmente varato il Cammino di Bonaria. Tutti noi conserviamo ancora la profonda emozione di quella giornata speciale. Eravamo in tanti, arrivati da ogni parte della Sardegna e anche da altre regioni d’Italia, in particolare dalla Lombardia e dal Lazio.
Erano presenti i sindaci dei trenta centri abitati attraversati dal Cammino di Bonaria, insieme a numerose autorità istituzionali, tra cui la Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. A testimoniare l’importanza dell’evento vi erano anche i media regionali e nazionali. In quell’occasione è stata presentata anche la guida del Cammino, curata dal presidente dell’associazione Antonello Menne.
È stata una grande giornata di festa, perché segnava il momento in cui mettevamo finalmente alla prova un progetto nato da un sogno e realizzato grazie a cinque anni di intenso lavoro lungo i 353 chilometri che collegano Olbia a Cagliari. Siamo partiti emozionati ma sereni, consapevoli di aver portato a termine tutto ciò che ci eravamo promessi quando, cinque anni prima, avevamo fondato l’Associazione a Lula.
Oggi, a un anno da quel varo, possiamo affermare con soddisfazione che il Cammino sta restituendo tanti segnali positivi e motivi di speranza. Sono numerosi i pellegrini che lo stanno percorrendo: uomini e donne provenienti da tutta Italia e dall’estero, ai quali si stanno aggiungendo sempre più giovani che scelgono di intraprendere questa esperienza al termine dell’anno scolastico.
Tra gli aspetti più apprezzati emerge la straordinaria ospitalità che i pellegrini incontrano tappa dopo tappa, grazie alla preziosa rete di referenti e volontari che mettono a disposizione il loro tempo e la loro generosità per accogliere e accompagnare chi percorre il Cammino.
Naturalmente resta ancora molto da fare. Dobbiamo continuare a migliorare le infrastrutture, ampliare le strutture di accoglienza e rendere sempre più qualificata l’offerta destinata ai pellegrini. Per questo continuiamo a chiedere la collaborazione e il sostegno di tutti: pellegrini, sindaci, parroci, associazioni e cittadini.
Chiediamo l’aiuto di quanti, come noi, hanno creduto e continuano a credere, in autentico spirito di volontariato, in questo grande progetto che conduce alla meta di Nostra Signora di Bonaria.
A tutti, il nostro augurio più sincero:
Buon Cammino.



