
Mi chiamo Fabio, vengo da Bergamo e, dopo aver percorso il Cammino di Santiago, ho sentito il desiderio di vivere una nuova esperienza.
Non ero mai stato in Sardegna e ho scelto di conoscerla proprio attraverso il Cammino di Bonaria, che ho percorso in solitaria. Da circa un anno avevo maturato il desiderio di intraprendere questo percorso, per scoprire il cuore pulsante dell’isola, il suo entroterra e i suoi paesaggi.
Sono partito ai primi di settembre con grande entusiasmo, ben preparato sia fisicamente che mentalmente. La difficoltà maggiore è stata sicuramente legata al caldo, ho sottovalutato quanto fosse importante avere sempre con me una buona scorta d’acqua. Ci sono stati momenti difficili, nei quali la fatica si è fatta sentire, ma ho cercato sempre di non mollare e di arrivare fino alla fine.
Quello che invece mi ha colpito più di ogni altra cosa è stata l’ospitalità. Nonostante fossi partito da solo, lungo il cammino non mi sono mai sentito veramente solo. Ho incontrato persone straordinarie, disponibili e accoglienti. Persone che, con un gesto, una parola, un sorriso o semplicemente con la loro presenza, hanno saputo rendere il cammino ancora più speciale. Sono proprio gli incontri, i volti e le persone conosciute lungo la strada che porterò con me nel ricordo di questa esperienza.
Il Cammino di Bonaria è stato un continuo susseguirsi di panorami, culture, colori e paesaggi diversi. Ogni tappa mi ha regalato qualcosa di nuovo e mi ha permesso di conoscere una Sardegna autentica, fatta di piccoli centri, tradizioni e soprattutto di una grande umanità.
Ma questo cammino non è stato soltanto un viaggio attraverso la Sardegna. È stato anche un viaggio dentro me stesso. Mi ha aiutato molto, soprattutto mentalmente, a ritrovare serenità, a stare in pace con me stesso e a rallentare, era proprio quello che cercavo.
Torno a casa con tanti ricordi, tanti luoghi e, soprattutto, tanti volti e tanti incontri nel cuore.
Grazie al Cammino di Bonaria per avermi regalato tutto questo.
Fabio Licini