Ciao amici del Cammino di Bonaria,

vi invio un breve riassunto della mia avventura sul Cammino di Bonaria. Mi chiamo Pavol Porubcan, ho 55 anni e vengo dalla Slovacchia. Nel tempo libero pratico ultra running e altre attività all’aria aperta. Insieme alla mia compagna Katka, amiamo la Sardegna e ci viaggiamo spesso. L’anno scorso ho scoperto il sito del Cammino di Bonaria e sono rimasto affascinato dall’idea di percorrere l’intero tracciato in un’unica corsa continua. Ho continuato a pensarci e, pian piano, questo sogno ha iniziato a prendere forma. Quando è arrivato il momento, ho preparato le tracce GPX, fatto lo zaino e sono partito da Olbia giovedì mattina. Il primo giorno non è stato facile: ha piovuto quasi tutto il tempo e nel pomeriggio ha persino nevicato. Nei giorni successivi il tempo è migliorato e ho potuto godermi il viaggio. Dopo aver pernottato a Bitti, Orani, Fordongianus e Guasila, sono arrivato a Cagliari lunedì pomeriggio, alla Basilica di Nostra Signora di Bonaria. Ho completato 353 km con un dislivello positivo di 7.550 metri in cinque giorni. È stata un’esperienza molto appagante. Oltre a correre in una natura meravigliosa, ho incontrato persone gentili e mi sono avvicinato un po’ di più alla vera Sardegna. Grazie al team del Cammino per il supporto e ad Anna di Guasila, che si è presa cura di me come una mamma.

Pavol