
Buongiorno, sono Anna e faccio ospitalità familiare a Guasila.
Nel mio piccolo, con semplicità e cuore aperto, cerco ogni giorno di offrire accoglienza e sostegno ai pellegrini che arrivano a casa mia, spesso stanchi ma pieni di luce negli occhi.
Mi trovo alla dodicesima tappa, e ogni volta è un’emozione indescrivibile vederli arrivare dopo aver percorso oltre 300 chilometri: passi carichi di fatica, ma soprattutto di fede, devozione e speranza. Nei loro racconti, nei loro silenzi e nei loro sorrisi si percepisce tutta la bellezza di questo cammino, che li guida con determinazione verso Nostra Signora di Bonaria.
Confesso che a volte mi si stringe il cuore… e sì, mi viene anche da piangere. Perché in quei momenti si sente qualcosa di profondo, di vero, che va oltre le parole. Un grazie speciale a Pavol per le sue bellissime parole, che porto con me. E un grazie immenso a tutti i pellegrini che sono già passati da qui: ognuno di loro mi ha lasciato un pezzetto di sé, un ricordo, un’emozione, una storia che custodisco con affetto.
Spero con tutto il cuore di accogliere ancora tanti altri pellegrini, di continuare a condividere questo piccolo grande dono che è l’ospitalità.
La mia porta è aperta… e il cuore ancora di più.