Sono un ragazzo di 23 anni, studio a Bologna e il 25 luglio sono arrivato alla Basilica di Bonaria, dopo essere partito da Olbia l’11 luglio.

Sono partito con il desiderio di camminare, avventurandomi in un territorio nuovo, e ho avuto così la possibilità di vivere un’esperienza fantastica.

In questo viaggio ogni piccola cosa – come un letto, una doccia, un cetriolo, un po’ d’ombra, un’alba o un pasto in compagnia – è stata per me fonte di una gioia e di un’energia essenziali per poter continuare e arrivare alla fine. Questa è stata la vera magia del mio percorso: di tappa in tappa ho incontrato cose e persone nuove che mi spingevano ad andare avanti. Tutto ciò mi ha fatto capire che nella vita, ogni tanto, è bene fermarsi a respirare, guardarsi indietro, vedere quanta strada è stata fatta e raccoglierne i frutti.

Torno a casa con più fiducia nei miei mezzi e con il cuore colmo di bei paesaggi e ottimo cibo, ma soprattutto ricco di persone splendide e preziose, che hanno reso questo cammino un’esperienza unica e che porterò sempre con me. Grazie ancora.

Giuseppe Curia