
Ho fatto il cammino per conoscere la Sardegna lontana dalle coste e dalle luci. Ci sono riuscito: ho conosciuto la grande generosità e ospitalità dei Sardi popolo meraviglioso.
Come dimenticare: Maria Carmela, Lia e Tonino, Giuseppina, Mariangela, il ragazzo (è imperdonabile non ricordarne il nome) che sulla salita per Nuoro mi ha offerto una birra che poi sono diventate tre, Maria, Mario ex minatore, Sergio del birrificio Horo, Angelina e i suoi ravioli, Fiorella. Il sindaco di Samatzai che mi ha portato in municipio per offrirmi un caffe.
Tutti mi hanno raccontato delle loro vite lasciandomi un ricordo indelebile. La lista sarebbe ben più lunga.
Un ringraziamento particolare a Paola che dalla tappa di Orotelli non mi ha più abbandonato sostenendomi ogni giorno con un messaggio e poi come dimenticare la carica prorompente, la vivacità di Anna.
Grazie per avermi fatto vedere panorami mozzafiato ma grazie a tutta la gente Sarda.
Davanti al Santuario della Madonna di Bonaria mi sono emozionato non pesavo di riuscire a fare tanta strada e senza fatica.
Alessandro Ricci
Genazzano