Alcuni pellegrini ci hanno segnalato di avere incontrato alcuni cani da guardiania lungo il percorso.

Il cammino di Bonaria, come la Via Francigena e il Cammino di Santiago, in alcuni punti passa a ridosso di aziende agricole e di allevamento del bestiame. I cani sono all’interno del recinto. Tuttavia, è stato segnalato che in tre punti (Tappe Alà dei Sardi -Bitti; Nuoro – Orani/Sarule; Orotelli-Ottana) il cancello è stato trovato aperto con la possibilità per i cani di uscire dal recinto. Ci siamo attivati immediatamente per andare a parlare con i titolari/gestori di queste aziende al fine di sollecitare la custodia dei cani. Sarà nostra cura sensibilizzare ulteriormente anche i sindaci dei territori interessati.

In caso di incontro con cani da guardiania del bestiame (ad esempio i grandi cani che proteggono pecore, capre o bovini), l’obiettivo principale è far comprendere ai cani che non rappresenti una minaccia per il gregge. Questi animali sono selezionati per allontanare potenziali predatori e possono apparire intimidatori anche quando stanno semplicemente svolgendo il loro lavoro.

Ecco le raccomandazioni (nella pagina “Informazioni Utili”, sezione “Cani da guardiania - Cancelli (jacas)”) generalmente condivise da enti escursionistici, allevatori e servizi forestali.